lunedì 29 ottobre 2007

into the music

Chiudo gli occhi e mi lascio cullare da un pugno di note di chitarra acustica e vocalizzi, che seppur recenti, appartengono per attitudine solo al passato…..ma questo non m’importa.

Chiudo gli occhi e lascio che la mente si svuoti da tutti i cattivi pensieri che si accumulano di giorno in giorno. So che al termine del cd potranno ritornare….ma questo non m’importa.

Chiudo gli occhi e sorrido nel pensare, come una canzone possa identificarsi tanto con il tuo stato d’animo, anche se a tutti gli altri, questa canzone non piace….ma questo non m’importa.

Chiudo gli occhi e sogno di trovare questa canzone a tutte le persone a me care…questo sì che m’importa.

3 commenti:

makka ha detto...

lo so, lo so. Stai parlando di “Navigate The Seas Of The Sun”. Canzone oltremodo struggente, con la chitarra acustica di Adrian Smith in primo piano e quei vocalizzi che appartengono, per attitudine, al passato. ahahahah io resto dell’idea che “appartenere al passato” sia una teoria alquanto inflazionata, oggigiorno. Prendi per esempio l’evoluzione dei suoni dai 70’s ad oggi. (non è semplicemente l’avvento della tecnologia, per me si tratta di mistificazione da sala di incisione!) Così è nella vita (bisogna sempre ricordarsi da dove si proviene e l’importanza delle persone con cui decidiamo di tirare avanti). quando fingiamo di dimenticarci di questo, il nuovo che avanza, ci ruba un pezzo di anima, per regalarlo al nulla.

Elenitti ha detto...

inga ciao, come si chiamo il pase dove andremo a suonare il 17? e il nome del gruppo a cui faremo da spalla??? che genere fanno?? scusa .. ma ho una memoria del EK !! quindi.... ciao ciao....

Stillbrain ha detto...

Si chiam black&white a Brenta d'Abbà (più o meno) e il gruppo si chiama "I compagni di merenda" e fanno un rock 70° (bravi comunque)