domenica 25 novembre 2007

Un M.E.I. nella nebbia

Il primo anno che sono andato al M.E.I., bevevo una birra accanto al cantante dei Verdena….ieri ho ascoltato gruppetti che suonavano cover di Vasco Rossi.
Rimango sempre legato a questa manifestazione, anche per il fatto di esserci stato per tre anni di fila con lo stand della Brain Optional ma di certo molte cose sono cambiate nelle ultime edizioni.
Il mio primo pensiero è che d’Indipendente resti ormai gran poco (vi era anche lo stand della Vodafone), che le etichette con voglia di “fare” non abbiano il tempo di andare in fiera, e soprattutto, che la musica che ruota nel nostro paese sia sempre peggio.
Considerando che comunque ieri ho passato una bella giornata in compagnia, sono convinto che il Mei, resti tuttavia una bella vetrina per chi vuole farsi conoscere e spero che siano solo anni di passaggio nell’attesa che ritorni un po’ di sano Rock…..

15 commenti:

makka ha detto...

L’altra sera bevevo birra accanto al bassista degli entombed.
Un professionista che se la tira meno di qualsiasi musicista nostrano, messo sotto contratto fittizio.
Perché i contratti indipendenti in Italia o non esistono o sono tutto tranne che trasparenti.
A malincuore ho optato per il death n’roll svedese, perché il ghei e la scena indipendente mi fa particolarmente schifo ultimamente.
Tuttavia a Faenza, con la brain optional mi sono sempre divertito un totale (e di questo non finirò mai di ringraziarVi). Come del resto mi son sempre divertito ai concerti del blasco.

Stillbrain ha detto...

Dai Makka, l'anno prossimo credo che la Brain Optional ci sarà ancora....preparati già le bottiglie di vino!

makka ha detto...

quindi significa che gireremo un nuovo video neorealista?
essendo un grande fan dei QUEEN, ho già in mente l'ambientazione. AUUUUHHHH

Stillbrain ha detto...

Neorealista non so ma comunque qualcosa di nuovo sicuramente...tieniti libero come attore!

Anonimo ha detto...

@ stillbrain: e' anche giusto il tuo desiderio di Rock, in quanto sono i tuoi gusti.

@ makka- l'attaccabrighe: basta stare con il noto "cul su du scagni"
e schierati apertamente,
nel senso...
fai i nomi di questi artisti nostrani che se la tirano eccetera.
mi sembra giusto
no?

makka ha detto...

Potresti farlo anche tu, anonimo coglionazzo. Macchè attaccabrighe, ancora non hai capito,eh? La mia ero solo una constatazione. Apposta ti cito gli Amari (anche se tu preferiresti che prendessi in causa mancin o nigola – anche se in effetti il discorso è analogo). Fermati pure all’apparenza. E attaccati a sta briga! La mia era una critica sul fatto che in Italia i contratti non esistono. E che mancin e nigola non li vedrai mai ad un concerto dei mexican. Perché se la tirano (forti dei loro contratti?!) Ahahah

don Mancho ha detto...

Mancin i mexican li ha visti mille volte. E loro lo sanno. Mancin ultimamente non va ai concerti dei mexican perchè suona in giro. Mancin è stufo che si tiri sempre in mezzo il suo nome per queste storie del cazzo. Mancin non pensa di tirarsela. A Mancin è sembrato di vedere un cambio di atteggiamento da parte di alcuni ragazzi ed esponenti della scena bassopolesana nei suoi confronti: se dipende da qualcosa che ha fatto o detto, oltre a dipiacersene sarebbe anche contento di sapere le motivazioni e dare eventuali spegazioni o chiarimenti. Mancin inoltre pensa che se il makka non sa un cazzo di come funzionano le cose nella "scena musicale" (non lo biasimo per questo, visto che non sa neanche come si infila un jack a una chitarra) farebbe meglio a starsene zitto invece di sparare minchiate e parlare di cose nebulose come "contratti poco trasparenti". Mancin saluta e ringrazia.

Anonimo ha detto...

plate

makka ha detto...

Ma sì che ti fa piacere essere tirato in ballo. Altrimenti eviteresti di pubblicare questo commento sul tuo blog. Che tanto sono sempre le solite chiacchiere. Aspetto solo gli anonimi a risollevare le sorti. Ti incazzi anche quando me la prendo con un anonimo…
Ti incazzi anche quando me la prendo con gli amari…
Pertanto ti lascio un paio di precisazioni:
1) suonavo la chitarra (in malomodo) quando tu ancora ascoltavi i prodigy – gli a day after li ho fondati io, all’epoca si chiamavano 8th day (ma i componenti sono gli stessi, a parte inge che è arrivato un po’ dopo).
2) Siamo in Democrazia e posso esprimere liberamente qualsiasi opinione. Se sei in disaccordo puoi scegliere di controbattere o optare per qualche altro blog/sito web. Vedrai come il mondo ti sorriderà.
3) non fare la vittima che sei sempre in giro a suonare.
4) impara a prenderti meno sul serio. Altrimenti se arrivi a 40 anni senza contratto mi fai le crisi.
5) la scena bassopolesana ti ringrazia per il prezioso supporto.

P.S. Si stava scherzando, ma come al solito devo spiegarti le barzellette.

makka ha detto...

scena bassopolesana? ahahahah

don Mancho ha detto...

Makka. Non controbatto. Perchè tanto hai sempre l'ultima parola te.

Anonimo ha detto...

il day after che gli ho visti volevo suicidarmi

makka ha detto...

gli ho visti?
avresti fatto bene.
veneti ad merda.

Stillbrain ha detto...

Makka non fare il generico, non sono tutti uguali i veneti...

makka ha detto...

quelli anonimi sì.
ignoti talmente inutili che neanche si immolano per la patria. e se lo fanno, la confondono per la Padania.
merda.